L’aeroporto di Ibiza si trova a Playa Den Bossa, la zona famosa per locali e vita notturna. Noi abbiamo scelto di alloggiare a Sant Antony all’Hotel Tarba, un business hotel che non vi farà mancare nulla. Pulitissimo e staff davvero preparato.
Fin da subito avevamo l’idea chiara di volerci muovere il più possibile e girare l’isola in lungo in largo. Pensavamo di farlo in moto, ma viste le distanze (e alcune strade) consigliamo decisamente il noleggio di un auto. I prezzi sono super abbordabili e vi conviene noleggiarla direttamente là.
Ibiza è stata una vera scoperta, se si scava poco sotto la superficie si scopre che non è solo discoteche e baldoria, è un posto per ritrovare sé stessi ed entrare in contatto con la natura. Un’isola dalle radici forti e ricca di storia.

Cosa vedere?
- Il centro storico e la città vecchia sono una tappa obbligatoria, seguendo le mura antiche si arriva al duomo con una vista panoramica pazzesca. Il percorso prosegue e si scende dalla parte opposta passando per il ghetto ebraico, case bianche con rifiniture colorate e portoni in stile arabo.
- Mercatino hippie Las Dalias, è un posto fermo agli anni ’60 e a Woodstock. Tantissimo artigianato e pezzi unici, un posto che ti fa respirare le good vibes dell’isola.
- Es Vedrà non c’è foto o video che possa fare giustizia a quella vista dal vivo, un posto che ti fa sentire immensamente piccolo, ma vivo allo stesso tempo.
- Hotel Paradiso, dovete andarci se come noi siete un po’ in hangover e volete solo essere serviti e riveriti. Con soli €40 a testa (che fanno da credito) si può stare a bordo piscina e godersi quegli incredibili bungalow mangiare e bere tra una nuotata e l’altra.



Dove andare in spiaggia?
- Portinatix, la più a nord dell’isola. Molto molto ventosa, ma sicuramente merita di essere vista. Imperdibile lì vicino c’è anche un meraviglioso faro. Spot migliore? Davanti all’ostello Los Enamorados.
- Cala Saladeta piccolina, ma ha una visuale sul tramonto davvero incredibile.
- Cala Llonga è una spiaggia un po’ lontana dal centro ma se muniti di macchina merita davvero una visita, super tranquilla e acqua cristallina.
- Cala Comte è mozzafiato, circondata su tre lati dal mare. Acqua blu e sole alto nel cielo, sembrava il paradiso. Spiaggia piccola ma incredibile, il tocco in più è il locale Sunset Ashram in pietra rosa che sovrasta la spiaggia. C’è sempre ottima musica dal vivo e anche il cibo non è da meno.




Dove mangiare?
- La Brasa (consigliato per cena) consigliato prenotare per poter stare nella loro magnifica corte. Un posto molto romantico e la qualità del cibo è eccellente.
- Skinny kitchen, un posticino ottimo sia per colazioni che brunch, porzioni abbondanti e cibo buonissimo.
- Hostal La Torre è la miglior location in assoluto, vista mozzafiato sul tramonto rosso fuoco. Noi siamo stati fortunati a trovare posto (consigliato prenotare).
- Casa Piedra è stata la versa scoperta, un ristorante immerso nel verde dell’Isla. Noi abbiamo fatto il menu degustazione e lo rifaremmo altre cento volte: dall’uramaki di pulled pork alle ostriche. Chef giovane con davvero tantissima voglia di fare.
- Les Escalinata è uno dei locali più famosi e non delude le aspettative. Cocktail list d’autore e super consigliata la pita con l’hummus.
- LAYLAH ristorante che abbiamo l’obbligo di consigliare, anche se definirlo ristorante è riduttivo: è un’esperienza vera e propria. Luci basse, techno tribale dal vivo, cibo eccellente e cocktail piccanti a base di Mezcal da far girare la testa. Un luogo che ti trascina nel suo mondo e non ti vuole più far andar via.
- Tapas ristorante a Sant Antony. Ottimo rapporto qualità prezzo, posto super consigliato. Obbligatorio provare il pimento del pastor e le tapas di brie fritto.
- La Torreta camminando nel centro storico ci siamo lasciati incantare da questo ristorantino dove abbiamo mangiato davvero bene.
- Rebrots (ristorante vegano) sulla spiaggia di Portinatix con un menu e una location che vi incanteranno.


Dove andare a ballare?
Non si può andare sull’Isla senza vivere la movida. Nostra prima tappa?
- Destino Resort, una location da togliere il fiato e l’evento Music on con Marco Carola in console davvero incredibile e super consigliato anche se si stava molto stretti…troppa troppa gente.
- Amnesia, una disco famosissima e abbiamo capito il perché. Cocktail decisamente cari, ma la serata è talmente bella che te ne dimentichi. Ospiti internazionali che non hanno deluso le aspettative, anzi. Se piace la techno è il posto perfetto.
- Pacha (storico locale dell’isola) al closing party con Solomun. Noi purtroppo siamo rimasti abbastanza delusi, ma è comunque un tappa obbligatoria.

Non ci sono davvero parole per descrivere cosa abbiamo vissuto e provato sull’isola, siamo partiti un po’ scettici ma siamo tornati innamorati. Ibiza rimarrà per sempre un ricordo fantastico.
Que el viaje es el comienzo de algo grande!
Fausto&Martina

