Siamo arrivati a Padova in macchina, e abbiamo scelto di parcheggiare in una delle piazze più comode e scenografiche della città: Prato della Valle. Un grande spazio verde circondato da statue, che è già da solo una piccola meraviglia da fotografare e da vivere con calma.
Da lì abbiamo iniziato la nostra giornata a piedi, dirigendoci verso Piazza delle Erbe, uno dei cuori pulsanti della città. Sotto il portico del mercato, ci siamo fermati da Adriatica, un indirizzo che ci era stato consigliato per una pausa veloce ma di qualità. Abbiamo ordinato alcuni cicchetti e un calice di vino locale: sapori semplici, genuini e perfetti per entrare nel ritmo padovano.


A pochi passi da lì, proprio in piazza, una curiosità che merita uno sguardo attento: il celebre capitello senza colonna, un dettaglio architettonico insolito e affascinante, spesso ignorato da chi passa distratto. Vale la pena fermarsi un attimo ad ammirarlo e cercarne il significato.

Dopo pranzo, non poteva mancare una sosta al Caffè Pedrocchi, uno dei bar storici d’Italia. Anche se non siamo amanti delle varianti creative, abbiamo optato per un espresso classico: intenso, aromatico, e servito in un contesto ricco di fascino.

Il pomeriggio è proseguito tra le vie del centro, con una passeggiata senza meta precisa, lasciandoci guidare dall’architettura, dai negozietti e dall’atmosfera viva della città. Siamo poi tornati verso Piazza delle Erbe per salire a visitare il Palazzo della Ragione.

Una vera perla: gli affreschi che decorano la grande sala sono spettacolari, e la vista dalla balconata sulla piazza è imperdibile. Un modo meraviglioso per concludere la giornata, con uno sguardo d’insieme su una città che sa conquistarti senza fare rumore.
E se avete un po’ di tempo in più, non può mancare una visita al Duomo di Padova, la Basilica di Sant’Antonio, una delle più importanti mete spirituali e artistiche d’Italia. Maestosa, intensa e ricchissima di storia.

Padova è una città che sa conquistarti senza fare rumore.
Gli amanti dell’arte e più attenti noteranno che non siamo andati alla Cappella degli Scrovegni. Perchè? Lista d’attesa troppo lunga, non c’erano biglietti disponibili, quindi vi consigliamo di prenotare in anticipo.
Potete prenotare qui.
Al prossimo episodio.
Fausto&Martina

